Milan, Jimenez futuro lontano? Cosa succede con il Real Madrid
Il Milan dalla prossima stagione vuole ripartire dalle certezze e tra queste c’è anche Jimenez, per il quale però c’è da superare il Real Madrid. Ecco cosa sta succedendo.
SITUAZIONE – Prima di parlare di attualità bisogna fare un passo in dietro. Nel 2023 Jimenez arriva al Milan in prestito dal Real Madrid. Inizialmente il ragazzo viene aggregato alla Primavera, dopodiché riceve la prima chiamata tra i grandi. In questa stagione è diventato uno delle certezze. Se pur non è del tutto titolare, la società ha grandi aspettative di lui e vuole farne un punto fermo del Milan che verrà. Al termine del primo anno di prestito, i rossoneri hanno deciso di riscattarlo per soli 5 milioni di euro. Voi direte è fatta ma con il Real Madrid non si può mai essere troppo tranquilli. Perché i Blancos, infatti, si sono riservati il diritto di recompra nel 2025 per 9 milioni e nel 2026 per 12 milioni.
QUINDI? – Attualmente il Real Madrid ha altri piani per le proprie fasce, tanto che non avrebbe alcuna intenzione di contro riscattare il ragazzo. Ciò che sta complicando la permanenza del terzino sono proprio le sue prestazioni. Infatti molti club europei lo hanno notato e sarebbero già pronti a fare un investimento pesante, più di 20 milioni di euro. In questo caso i Blancos si riprenderebbero il giocatore per girarlo ad un altro club ad una cifra nettamente superiore a quella che avevano sborsato i rossoneri.
Milan, Furlani ha una strategia per trattenere Jimenez!
STRATEGIA – Come riportato da Matteo Moretto, la dirigenza rossonera sarebbe fiduciosa sulla permanenza di Jimenez. Infatti nelle prossime settimane dovrebbero riattivarsi i contatti con la dirigenza del Real Madrid. Affinché i Blancos accettino di non girarlo altrove, il Milan sarebbe disposto addirittura di continuare ad avere il coltello puntato, con i Blancos che tengono il manico. L’intenzione sarebbe quella di spostare e date della recompra più avanti, ovvero quando i Blancos potrebbero avere bisogno di lui, visto che attualmente sono ben coperti. L’altra opzione sarebbe quella di alzare almeno la cifra fissata per la recompra in caso mancata permanenza.



