Cagliari-Genoa, Nicola: «Vieira li ha migliorati. Poi su Mina!»
Alla vigilia di Cagliari-Genoa, Nicola ha parlato nella consueta conferenza stampa facendo i complimenti a Vieira per la ventata d’aria fresca. Poi ha concluso parlando di Mina, Felici e Luvumbo.
MATCH – Il match di apertura della 28esima giornata è quello tra Cagliari e Genoa, due squadre in lotta per la salvezza ma con un buon vantaggio rispetto alle squadre sottostanti. La squadra sarda per l’occasione dovrà fare ancora a meno di qualche giocatore infortunato ma, piano piano, stanno riuscendo a costruire qualcosa di buono, trovando sempre meno risultati negativi. Queste sono le partite che non possono essere sbagliate, sono quelle dove è importante vincere per riuscire ad avere ulteriore vantaggio sulle altre competitor. Di seguito le parole di Nicola in conferenza stampa.
Cagliari-Genoa, le parola di Nicola!
GENOA – «Con Vieira sono migliorati nel non possesso e nell’organizzazione difensiva, attaccano diversamente da come difendono. Quando giochi la tua gara loro coprono bene il campo e non sono mai irruenti, sono bravi anche a costruire. Hanno buoni giocatori a livello tecnico ed alcuni gli sono mancati ultimamente, starà a noi cercare i nostri punti di forza per esaltarci contro di loro».
MINA – «Sta bene e pensiamo che ci manchi poco per tirare fuori tutte le nostre potenzialità. Lui e gli altri centrali stanno lavorando al meglio, penso che lui non abbia mai avuto questa continuità di minutaggio, bravo il mio staff».
FELICI E LUVUMBO – «Felici deve ancora crescere molto, ha ampi margini di crescita, l’anno scorso giocava in B ed ora è un titolare in A. Sta prendendo consapevolezza della categoria e di ciò che ci vuole nell’occupazione degli spazi e non solo. Deve costruirsi un percorso e gli serve tempo, un campionato intero o anche due. E’ sempre stato molto consapevole di quello che deve fare! Luvumbo è stato attenzionato per un bel periodo dato il precedente infortunio, ha lavorato molto per recuperare e nelle prime settimane non scendeva neanche in campo. Era in un momento buono in cui stava bene, penso che il problema che ha avuto non sia molto grave, rientra nel percorso».



