Milan, Ibrahimovic: «Joao Felix? Conceicao lo voleva fortemente. Poi sugli arbitri!»
Ibrahimovic oltre che presentare Joao Felix, il quale ha già fatto un gol, ha parlato anche degli errori arbitrali contro il Milan. Di seguito le parole del dirigente rossonero rilasciate nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo attaccante portoghese.
JOAO FELIX – Nel corso della presentazione di Joao Felix, Ibrahimovic ha chiarito il motivo per cui hanno deciso di puntare su di lui. Fondamentale la sua duttilità tattica: «Siamo qui per presentare Joao Felix che si è già presentato a San Siro con un gol di magia. E’ ancora giovane, può crescere ancora. Cercavamo un giocatore tra centrocampo e attacco, che potesse sbloccare le partite chiuse e fare la differenza. E’ un giocatore di magia, che non è una cosa che impari. Il mister lo conosce bene. Non serve spiegare la sua qualità. Siamo soddisfatti, ora dobbiamo metterlo in condizione di fare il meglio possibile»
CONCEICAO – Conceicao, come svelato da Ibrahimovic, è stato subito estasiato dal nome di Joao Felix, riuscendo così a chiudere in breve tempo la trattativa: «Quando è uscito il suo nome ne abbiamo parlato. Poi quando abbiamo deciso in 5 minuti abbiamo chiuso. Conceiçao lo ha voluto fortemente, lo conosce bene, è amico di suo figlio. Dopo che abbiamo deciso di puntare su di lui le cose sono andate La trattativa è andata veloce»
Milan, le parole di Ibrahimovic sul mercato e sugli errori arbitrali!
CALCIOMERCATO – Ibrahimovic ha spiegato quali erano le intenzioni per questa sessione di mercato del Milan: «Quando abbiamo fatto questo mercato abbiamo cercato di dare all’allenatore due squadre. Giochiamo tanto, servono alternative. Il mister ha tante opzioni ora. Se difendono possono giocare tutti insieme. Serve equilibrio, difendere e attaccare. L’importante è aver dato al mister due squadre e tante alternative. Tocca a lui decidere chi far giocare, nessuno ha il posto in campo garantito. Speriamo che Joao possa diventare anche lui una leggenda del Milan»
ARBITRI – Ibrahimovic ha concluso la conferenza stampa chiedendo rispetto per il Milan e i suoi giocatori, il quale ultimamente è mancato. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’espulsione (inesistente) di Tomori contro l’Empoli. A conferma di ciò è stato anche il fermo di Pairetto: «Chiedo sempre ai giocatori di essere educati con l’arbitro. A metà tempo ho chiesto rispetto all’arbitro per i giocatori del Milan. Mi sono stupito che i giocatori hanno detto nulla perché se gli va male sta fuori un anno. Tomori? E’ la conseguenza di quando lasci andare avanti il gioco. Per noi non è accettabile, manderemo una lettere all’AIA, non è una situazione accettabile. Ci siamo trovati noi in uno in meno, mentre dovevano essere loro in 10 per il fallo su Walker. Poi lui arriva dalla Premier e non fa sceneggiate. Io chiedo rispetto per il Milan e per i suoi giocatori»



