Lotito: «Questa Lazio ha fame. Greenwood? No ai mercenari!»
Il Presidente della Lazio Claudio Lotito è tornato a parlare, a modo suo, di questo inizio di stagione dei biancocelesti e dell’ultimo mercato, tra i giocatori arrivati e quelli stati vicini a vestire il biancoceleste, su tutti Greenwood.
SORPRESA – Dopo i tanti cambiamenti della scorsa estate ed un Baroni arrivato fra lo scetticismo di tutta la piazza, la Lazio è una delle sorprese di questo avvio di stagione. Con 13 punti nelle prime 7 gare, i biancocelesti hanno soli 3 punti di distanza dal Napoli capolista. Il Presidente biancoceleste Claudio Lotito è tornato ha parlato ai media presenti a margine di una lezione tenuta all’università Luiss di Roma dall’ex difensore Stendardo.
Lazio, Lotito: «Questa è una squadra vera. Greenwood sta bene al Marsiglia»
SQUADRA – Queste le parole del numero uno biancoceleste sulla squadra costruita questa estate: «La differenza tra questa squadra e l’altra è che questa è una squadra vera che ha fame, determinazione, voglia di sacrificarsi. Quando si crea una squadra che sta bene insieme e ha una sana competizione tra di loro, senza prime donne, questo succede. Io ho allestito una squadra per poter competere alla pari con tutti. In questo momento la squadra è cosciente dei propri mezzi e se mantiene questo rendimento darà grandi soddisfazioni ai suoi tifosi.»
FRECCIATE – Poi aggiunge: «L’obiettivo è far bene, gli obiettivi non si annunciano ma si raggiungono, tante squadre fanno gli annunci, parlano, ma poi quando non raggiungono gli obiettivi parlano del prossimo campionato. Io sono per la politica dei fatti, abbiamo provato a costruire un ambiente sano, trasparente e pulito. Poi sono i calciatori che vanno in campo, mica io. Non ci sono novità sul Flaminio, stiamo preparando tutta la documentazione per poterla presentare, poi ci sarà lo studio di pre-fattibilità.»
GREENWOOD – Poi è tornato a parlare di Greenwood, vicino alla Lazio in estate prima di passare al Marsiglia: «Greenwood è un rimpianto? No, assolutamente. Uno che non accetta di venire alla Lazio non può essere un rimpianto. Sta al Marsiglia, sta bene lì. Ha fatto una scelta e noi non accettiamo più mercenari, vogliamo solo persone che vogliono la Lazio. I mercenari ci sono bastati. Abbiamo acquistato tutti giocatori che militano nelle Nazionali. In questi anni la Lazio ha fatto tanto, ha vinto meno trofei solo della Juventus, cosa mi devo rimproverare? Oggi la Lazio ha un futuro dal punto di vista patrimoniale e organizzativo.»


