Viola: «Rinnovo col Cagliari punto di partenza. Qui ho appreso tanto sul piano umano»
Nicolas Viola ha espresso le sue sensazioni per il rinnovo del contratto con il Cagliari. Il centrocampista italiano ha anche parlato del suo rapporto con Davide Nicola e del valore della sua esperienza in Sardegna.
IL RINNOVO – Nicolas Viola ha rilasciato un’intervista al canale ufficiale del Cagliari, parlando di rinnovo, presente e futuro con i sardi. A proposito del prolungamento della sua intesa con il club rossoblù, il classe 1989 ha così commentato tale evento: «È stato emozionante perché al rinnovo ho ricevuto una forte manifestazione d’affetto. Mi hanno scritto in tantissimi, ma in realtà sono io che devo ringraziare i tifosi. In Viola ci ha creduto la società, il mister Nicola ma soprattutto ci ha sempre creduto la gente di Cagliari. Per me questo è un nuovo punto di partenza e sono sicuro vivremo ancora tante emozioni all’interno e fuori dal campo».
Viola si esprime sul rapporto con Nicola e sul significato della presenza al Cagliari!
NUOVO ALLENATORE – In merito all’arrivo di Davide Nicola sulla panchina del Cagliari, Viola ha sottolineato il legame già costituito con il suo nuovo tecnico: «Ho parlato con il mister e la cosa incredibile è che da subito, nonostante non ci fossimo mai visti, sembrava di conoscerci da anni. Empaticamente è una persona molto brava e l’impressione di tutti è che si stia creando un buon feeling».
LE SENSAZIONI – Per quanto riguarda il suo vincolo con il Cagliari e le sue ambizioni future, Viola ha utilizzato parole di grande entusiasmo: «Io non vedo l’ora di iniziare, so di avere responsabilità in più e questo è un aspetto che caratterialmente mi appartiene, sono convinto di aiutare i giovani e tutto il gruppo. Non vedo l’ora di dimostrarlo. Credo che come Cagliari stiamo migliorando ogni giorno. Questi due anni in Sardegna mi hanno dato dal punto di vista umano, ho affrontato sfide nuove e da queste ho tirato fuori opportunità e non problematiche. Cagliari mi ha dato davvero tanto e mi sento in debito!»



