La società sportiva Napoli verrà multata dal Tribunale federale per non aver concesso ai microfoni televisivi i propri giocatori.
LA VICENDA – Tutto risale al marzo scorso, in occasione delle partite Napoli-Torino e Barcellona-Napoli. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, prima e dopo la sfida di Serie A contro i granata, ha impedito ai suoi tesserati di rilasciare le consuete dichiarazioni di gara. La scena si è poi ripetuta poco prima del sfida di Champions League contro il Barcellona, con De Laurentiis che, letteralmente, prende e porta via Politano dai microfoni dei giornalisti. Le motivazioni risiedono nel contestato accordo tra Lega di Serie A e pay TV per i diritti televisivi, considerato dal patron del Napoli inadeguato. Ora sulla vicenda si è espresso il Tribunale Federale
IL COMUNICATO – Di seguito il comunicato ufficiale del Tribunale Federale, che riconosce lesi i diritti delle emittenti televisive: «Il Tribunale Federale Nazionale ha pronunciato, nell’udienza fissata il 29 maggio 2024, sui ricorsi riuniti proposti dalla società SSC Napoli SpA avverso i provvedimenti emessi dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A in data 8 marzo 2024 e 12 marzo 2024, il seguente DISPOSITIVO P.Q.M. Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, in parziale accoglimento dei ricorsi riuniti, ridetermina il complessivo importo dovuto dalla società SSC Napoli Spa per le violazioni contestate in euro 165.000,00 (centosessantacinquemila/00). Compensa tra le parti le spese del procedimento».



