Rodri: «Real Madrid? Dargli tanta attenzione è stato un errore!»

Rodri è tornato a parlare dopo la vittoria del Pallone d’Oro, commentando le polemiche del Real Madrid sulla mancata assegnazione del premio a Vinicius.
RIFLESSIONI – Le polemiche relative alla vittoria del Pallone d’Oro da parte di Rodri non si sono ancora placate. Sull’argomento è intervenuto lo stesso centrocampista del Manchester City, che ha parlato delle sue emozioni e delle posizioni di Real Madrid e Vinicius in un’intervista concessa a COPE.
Rodri: «Nessun club spagnolo mi ha fatto i complimenti. Non penso al Real Madrid»
DISCORSO – Sul discorso dopo la vittoria: «Non avevo nulla di preparato. Due giorni prima del gala mi ha detto ‹sii preparato a quello che potrebbe succedere, anche se sappiamo cosa c’è›. Gli ho detto che avrei applaudito. Poi ho pensato ‹e se vinco non ho niente di preparato›. Il mio agente mi ha detto di non preparare nulla, di renderlo naturale. Poteva andare male ma è andata bene. La mia mentalità era quella di andare via anche se non avrei vinto. Se sapevo qualcosa? A me e a chi mi circondava sono arrivate delle voci, ma senza certezza. Non credevamo a nulla e abbiamo detto che saremmo andati lì. Speravo che, quando ero con le stampelle, qualcuno mi dicesse qualcosa perché questo mi spaventava. È stata una giornata curiosa, da cima a fondo.»
REAL MADRID – Sull’assenza del Real Madrid: «Non mi ha fatto male per niente. Una volta vinto, sarà il momento di divertirmi con la mia famiglia. Non penso alle persone che non sono venute e non hanno voluto godersi il gala. È meglio che ci siano tutti, è tutto pieno di bambini e sarebbe stato bellissimo, ma non da parte mia. I giornali spagnoli? Spero che quello che dicono sia perché lo sentono davvero, ma vedo che siamo un paese particolare. Puntiamo più al nostro club che al nostro Paese e questo non accade in altri Paesi. Ma ho sentito l’affetto di tante persone di tanti club. Tutti i club spagnoli dovrebbero congratularsi con me e non lo fanno. Tengo alla mia famiglia, al mio club, avrebbero le loro ragioni; Non l’avrei fatto in quel modo e non c’è bisogno di pensarci ulteriormente. L’errore è dare così tanta attenzione ad un club che non ha deciso di partecipare»