Juventus, inizia la prima era Giuntoli: tre grandi step per rinascere

L’anno prossimo sarà l’anno zero della Juventus e il primo dell’era Giuntoli, con il DT bianconero pronto a plasmare la squadra a sua immagine.
L’AREA TECNICA – Giuntoli si è preso la Juventus. Come riporta la Gazzetta dello sport, dopo l’esonero di Allegri, il direttore generale dei bianconeri è pronto a creare una nuova Juventus secondo i suoi principi. Forte anche dell’investitura dello stesso John Elkann, che ne apprezza il lavoro sotto traccia e di pianificatore, Giuntoli avrà quasi carta bianca nella gestione del club. Lo stesso dirigente sa che i limiti finanziari e l’ambiente esigente sono due vincoli esterni a cui può solo adattarsi, ma dai quali può trarre anche benefici. Primo passo, incorporare nell’organigramma bianconero i suoi fedelissimi: Giuseppe Pompilio, suo vice fin dai tempi di Carpi e ora in scadenza a Napoli, e Stefano Stefanelli DS del Pisa, Michele Sbravati del Genoa allo scouting e Giorgio Chiellini per l’area sportiva di ritorno dalla MLS.
L’ALLENATORE – Capitolo successivo, l’allenatore. Giuntoli che vorrebbe adottare un modulo più offensivo, maggior gioco tecnico e la difesa a quattro (4-3-3, 4-2-3-1, 4-1-4-1 le idee). Per questo i fari sono puntati su Thiago Motta e il suo Bologna delle meraviglia. Se da tempo l’allenatore italobrasiliano è accostato alla Juventus, ora con l’addio di Allegri, la sua strada è spianata. Giuntoli è pronto a offrire a Motta un triennale da 3,5 milioni a stagione e ampie autonomie tattiche. Più defilate le atre scelte.
LA ROSA – Aspettando dirigenti e allenatore, Giuntoli ragione anche sul mercato e sulla rosa. Due i fronti: i giocatori da rivalutare e quelli da cedere. Tra quelli da rivalutare c’è sicuramente il nome di Locatelli, che è pronto a tornare al centro del progetto, come Gatti e Chiesa. Poi ci sono i giocatori da cedere, ad esempio Bremer, McKennie e Vlahovic per fare cassa. Discorso a parte per i giovani, i vari Miretti, Yildiz, Illing Junior, ma anche Soulé, pronti ad essere integrati definitivamente per essere valorizzati. Dopo questo processo Giuntoli penserà al mercato, anche se sta già studiando i colpi per creare la sua idea di Juventus.