Udinese-Fiorentina, Palladino: «Motivati. Lunedì incontro col club!»
Raffaele Palladino, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa in vista dell’ultima gara di campionato in casa dell’Udinese.
ULTIMA – La Fiorentina si gioca all’ultima giornata l’accesso in Europa anche nella prossima stagione, anche se i viola non avranno il destino nelle proprie mani. Per sperare un piazzamento europeo, infatti, servirà una vittoria contro l’Udinese ed un passo falso della Lazio in casa contro il Lecce. Il tecnico Raffaele Palladino ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Fiorentina, Palladino: «I ragazzi hanno dato tutto. Futuro? Posso solo ringraziare la società»
MOTIVAZIONI – Queste le sue parole: «Abbiamo tante motivazioni. Abbiamo ancora degli obiettivi da centrare, con una sconfitta della Lazio e una nostra vittoria. La posizione di classifica per noi è importante, anche per iniziare la Coppa Italia dagli ottavi. È stata una settimana di lavoro, di analisi della partita. La contestazione? Quando le cose non vanno bene tanto io quanto i tifosi stiamo male. Abbiamo assaporato di poter fare qualcosa di straordinario lottando fino all’ultimo per la Champions League e quando è venuto a mancare questo sogno c’è stata tanta amarezza. Io però spero che i tifosi apprezzino anche il percorso che questa squadra ha fatto. Noi abbiamo fatto un campionato positivo sotto tanti punti di vista. Negli anni scorsi con 63 punti ci si qualificava per l’Europa League: è stato un anno anomalo e dobbiamo analizzare e contestualizzare questo anno com’è andato.»
CONFRONTI – Sul futuro: «Confronti con la società? C’è sempre, al termine di ogni gara. Io devo solo ringraziarla la società, per come è stata presente. Mi riferisco al presidente e ai direttori. Non c’è stato alcun confronto specifico. Io a Firenze mi trovo benissimo, sto bene e sento la fiducia di società e ragazzi. E io invito i tifosi a credere nel percorso che stiamo facendo insieme: non è tutto da buttare. E’ un’annata che mi ha dato tanto, è stata una stagione di crescita per tanti elementi. Poi sta a me dare qualcosa in più e far ricredere la gente, rispetto a quello che è successo domenica. Lunedì ho appuntamento con la società: dobbiamo ripartire da un blocco solido di 10-12 giocatori e da lì iniziare a costruire»
KEAN – Su Kean: «Io credo di aver instaurato con tanti calciatori un rapporto di grande stima e sincerità. Credo di aver dato davvero tanto ai ragazzi e mi sono affezionato a tanti di loro, al di là del loro carattere. Con loro c’è un dialogo e un’apertura che va al di là del calcio. Con Moise è successo questo: c’è stata subito tanta empatia. Qualche volta mi ha fatto arrabbiare… ma è un ragazzo genuino. È un ragazzo che ha bisogno di felicità, per il futuro deciderà il club e lui ma lui ha bisogno di amore. E lui qui lo ha trovato. Mi auguro che possa fare la scelta giusta.»
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